Nel panorama dell’ospitalità italiana, esistono diverse formule per offrire alloggio a turisti e viaggiatori. Tuttavia, affittacamere, affitto breve, locazione turistica e bed & breakfast (B&B) sono istituti giuridici distinti, regolati da norme specifiche. Conoscere le differenze è fondamentale per chi vuole operare nel settore o semplicemente affittare un immobile in modo corretto.
1. Affittacamere
Definizione: L’affittacamere è una struttura ricettiva extra-alberghiera che offre alloggio, con o senza servizio di prima colazione, in non più di sei camere ammobiliate, site nello stesso stabile.
Normativa di riferimento: Le leggi regionali (ogni Regione ha la sua regolamentazione specifica) e la Legge Quadro sul Turismo n. 217/1983, ora sostituita dal Codice del Turismo (D.Lgs. 79/2011).
Caratteristiche principali:
- L’attività è professionale e continuativa, spesso richiede l’apertura di una partita IVA.
- È necessario iscriversi al Registro delle Imprese (se l’attività ha carattere imprenditoriale).
- È obbligatoria la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al Comune.
- Sono previsti adempimenti fiscali e contributivi specifici.
2. Affitto Breve
Definizione: L’affitto breve si riferisce a contratti di locazione di durata inferiore a 30 giorni senza la fornitura di servizi aggiuntivi tipici degli alberghi.
Normativa di riferimento: Articolo 4 del Decreto Legge 50/2017 (convertito in Legge 96/2017).
Caratteristiche principali:
- Non è richiesta l’apertura di partita IVA se i contratti sono occasionali e non organizzati in forma d’impresa.
- Si tratta di un normale contratto di locazione tra privati.
- È obbligatorio comunicare i dati degli ospiti alla Questura tramite il portale “Alloggiati Web”.
- Possibile l’utilizzo della “cedolare secca” per la tassazione dei redditi.
3. Locazione Turistica
Definizione: La locazione turistica è un contratto con cui si concede un immobile arredato esclusivamente per finalità turistiche, senza la prestazione di servizi accessori.
Normativa di riferimento: Codice Civile (art. 1571 e seguenti) e specifiche normative regionali.
Caratteristiche principali:
- Non si offre alcun servizio tipico delle strutture ricettive (no colazione, no pulizie giornaliere).
- Il contratto ha durata variabile e può superare i 30 giorni.
- È considerata un’attività non imprenditoriale se gestita senza servizi.
- Come per gli affitti brevi, è necessario registrare gli ospiti alla Questura.
Nota: Se si forniscono servizi accessori (come reception, cambio lenzuola quotidiano, colazione), la locazione turistica si trasforma in attività ricettiva, con tutti gli obblighi conseguenti.
4. Bed & Breakfast (B&B)
Definizione: Il B&B è una forma di ospitalità a gestione familiare, dove il titolare offre, nella propria abitazione, alloggio e prima colazione agli ospiti.
Normativa di riferimento: Principalmente regolamenti regionali e il Codice del Turismo.
Caratteristiche principali:
- Deve essere svolto in modo saltuario o non imprenditoriale (alcune Regioni permettono anche l’attività imprenditoriale, ma con obblighi più stringenti).
- Massimo numero di camere e ospiti variabile da Regione a Regione.
- È necessaria la SCIA al Comune e il rispetto di determinati requisiti igienico-sanitari.
- Anche qui, obbligo di comunicazione alla Questura.
Conclusioni
| Tipologia | Servizi | Durata | Partita IVA | Carattere |
|---|---|---|---|---|
| Affittacamere | Alloggio, colazione (facoltativa) | Variabile | Sì (se imprenditoriale) | Imprenditoriale |
| Affitto breve | Solo alloggio | <30 giorni | No (se occasionale) | Non imprenditoriale |
| Locazione turistica | Solo alloggio | Variabile | No (se senza servizi) | Non imprenditoriale |
| B&B | Alloggio + prima colazione | Variabile | No (se saltuario) / Sì (se imprenditoriale) | Familiare o imprenditoriale |